COMUNICATO STAMPA

Sezione di Isernia. Siamo davvero stanchi e avviliti per i continui atti di violenza contro i nostri associati. Adesso basta! Sono veramente troppi i casi avvenuti in questa stagione sportiva. È arrivato il momento di smetterla.

Gli arbitri non devono essere neanche sfiorati.

Sbagliano e continueranno a sbagliare ma, non vogliono, e non devono essere più la valvola di sfogo di persone che nulla hanno a che fare con il calcio. Questi soggetti rovinano tutto: non solo noi arbitri ma qualsiasi uomo o donna che veda nel calcio, da calciatore, dirigente o spettatore, uno sport bellissimo, fatto di passione e divertimento.

Quella passione e quel divertimento che non possono dividere ma devono unire tutte le componenti sane del calcio. Le stesse che, con enormi difficoltà e sacrifici, fanno sì che lo sport più bello del mondo continui a esistere nel nostro territorio.

I nostri arbitri sono giornalmente impegnati nella formazione, sia essa tecnica, atletica ma, soprattutto, umana. Siamo stanchi di dover consolare i ragazzi e confortare i loro genitori perché, sui campi di calcio, continuano ad esserci delinquenti, maneschi che meriterebbero esclusivamente pesanti sanzioni penali.

Continuiamo a ripetere: gli arbitri sbagliano e sbaglieranno sempre. Perché, come chiunque, sono esseri umani e sono più o meno bravi.

Se sbagliano, lo fanno sempre in buona fede perché, sfidiamo chiunque a trovare in ragazzi dalla faccia pulita che a quindici anni decidano di fare un ruolo difficile come quello dell’arbitro, dei soli propostiti di parzialità. Deludiamo i frustrati e complottisti ma i nostri arbitri imparano ad essere professionisti a quindici anni. E lo restano per tutta la vita.

Gli arbitri sono al servizio del calcio e, quantomeno, chiediamo a tutti di emarginare i violenti: non meritano di far parte del nostro mondo civile fatto di amore e passione per questo sport.

Il nostro appello è rivolto di cuore a tutti voi che amate il calcio:

emarginate i violenti.