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Isernia. Gli arbitri isernini hanno un nuovo presidente: è Domenico De Falco, classe ‘71, arbitro da 25 anni e con una lunga e gloriosa carriera alle spalle.

De Falco è stato eletto al termine dell’assemblea sezionale che lo ha visto unico candidato. Terminato il periodo di commissariamento (De Falco era stato nominato Commissario Straordinario della sezione di Isernia nel marzo del 2013 dal Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, ndr) ha deciso di proporre la propria candidatura per contribuire alla crescita dei propri associati e per dare – dice De Falco – quel giusto cambiamento che servirà ad elevare la professionalità degli arbitri pentri. Domenico De Falco porta con sé un ottimo bagaglio di esperienze arbitrali che lo hanno proiettato persino nel mondo dei professionisti con una lunga esperienza come assistente arbitrale in Lega Pro; prima di transitare nel ruolo degli assistenti, aveva arbitrato per 15 anni fino ad essere promosso nel campionato di Serie D. La carriera dirigenziale invece, è iniziata nel 2009 quando, dismesso dalla Lega Pro, era stato nominato componente del Comitato Regionale Arbitri del Molise, ricoprendo fino a novembre il ruolo di Vice Presidente.

La sua carica di responsabile degli assistenti arbitrali al Comitato Regionale, fortemente voluta dall’allora presidente del CRA Carlo Scarati, ha permesso di creare un vero e proprio organico di assistenti che, fino a qualche tempo prima, non esisteva. In particolare, in questi anni è riuscito a valorizzare il ruolo degli assistenti arbitrali da semplici collaboratori a, come prevede il regolamento del calcio e il nuovo sviluppo di questo sport, dei veri e propri professionisti facenti parte integrante della squadra degli arbitri in campo e con precise e delicate mansioni. Tutto questo lavoro gli ha consentito di continuare a portare innovazioni anche durante la particolare situazione del commissariamento vissuta dalla sezione arbitri di Isernia. Al termine della giornata elettorale, De Falco si è detto soddisfatto e contento per lo splendido risultato ottenuto: «Credo che per la sezione di Isernia si possa aprire, finalmente, una lunga e prospera fase di crescita. Già in questo periodo di commissariamento abbiamo fatto davvero tanto, e penso che questo non sia un mio successo personale, ma il frutto del lavoro di squadra svolto in questi mesi. Infatti, insieme ai miei più stretti collaboratori, che approfitto dell’occasione per ringraziare pubblicamente, abbiamo concentrato tutte le nostre energie affinché si creasse un team unito, con l’obiettivo comune di mettere a disposizione tutta la nostra esperienza per i giovani. Quei giovani che saranno il nostro futuro sia come arbitri, sia come dirigenti ma, soprattutto, come uomini. Certamente fare il presidente è una grossa, anzi, un’immensa responsabilità perché si hanno fra le mani le certezze di arbitri esperti e lanciati verso traguardi importanti, ma anche i sogni e le speranze di ragazzi giovani, intraprendenti e con tanta voglia di affermarsi. Bisogna che tutti, arbitri esperti e meno esperti, lavorino insieme perché, alla fine, si raggiunga l’obiettivo comune che è quello di portare finalmente, un proprio arbitro, un arbitro di Isernia a dirigere gare della Serie A».

Continua poi De Falco, parlando dei programmi che ha intenzione di realizzare, ora che è divenuto presidente: «Prima di tutto all’interno del gruppo bisogna creare una squadra. L’arbitraggio è tutto fuorché uno sport individuale. In un gruppo che ha finalità comuni, come può essere quello degli arbitri, bisogna che la coesione, il fare squadra e lo spirito di unione sia il leitmotiv. Poi, sull’onda del grande successo che ha riscosso l’ultimo corso per arbitri, organizzato dalla sezione di concerto con l’AIA nazionale, ne organizzeremo subito un altro, penso già dalle prossime settimane. Infatti, grazie anche alla pubblicità che ci è stata concessa sui quotidiani locali e persino su alcune emittenti regionali, abbiamo appena “consacrato” altri 32 arbitri che a breve esordiranno nelle categorie del settore giovanile. Ci tengo a ringraziare i presidi delle scuole superiori che, comprendendo come l’arbitraggio possa essere una grande palestra di vita, ci hanno permesso di entrare nelle aule per pubblicizzare il corso, completamente gratuito. In particolar modo desidero ringraziare pubblicamente il Preside dell’istituto “A. Giordano” di Venafro, il Prof. Domenico Visocchi, il quale ci ha permesso di organizzare un corso pomeridiano per i ragazzi di Venafro e dintorni, direttamente nell’istituto, evitando così disagi per i trasporti ai ragazzi, mettendoci anche a disposizione l’aula multimediale con la possibilità di utilizzare la lavagna interattiva multimediale che ci ha enormemente semplificato il lavoro». Ora la sezione dovrà lavorare sodo per valorizzare gli arbitri emergenti in modo che possano raggiungere presto le categorie nazionali: «Attualmente abbiamo un buon numero di arbitri e assistenti a livello nazionale, due assistenti in Lega Pro, Andrea e Stefano Cordeschi, un osservatore in Serie D, Italo Incollingo, uno alla CAI, Guido Operato, un altro osservatore arbitrale in Serie A di Calcio a 5, Alfonso Pagano ma, soprattutto, abbiamo un arbitro FIFA che, non più di qualche mese fa ha diretto la finale per il terzo e quarto posto al mondiale di Beach Soccer. Parlo di Gionni Matticoli che ringrazio per aver dato così grande lustro alla nostra sezione aumentandone di molto anche la visibilità».

Ora che ha dovuto lasciare il ruolo di Vice Presidente al Comitato Regionale ci si chiede come cambierà la gestione degli arbitri a livello regionale: «Credo che i componenti del CRA siano validi dirigenti che sapranno continuare alla grande il lavoro avviato qualche anno fa da Carlo Scarati (attuale Vice Commissario della CAI, ndr). Intendo ringraziarli tutti per gli anni trascorsi insieme ma, sarò sempre e comunque al loro fianco continuando a mantenere, sia con il Presidente, Paolo di Toro, sia con gli altri colleghi, ottimi rapporti di proficua e sincera collaborazione. Lo stesso dicasi per i rapporti che avremo con le società di calcio, alle quali speriamo di offrire un servizio sempre più professionale, con il presidente regionale della Federazione Piero Di Cristinzi, sempre vicino agli arbitri e che ringrazio pubblicamente per la sua costante disponibilità, e con il presidente provinciale Antonino Rossi con cui i rapporti di stima e collaborazione sono eccellenti. Un “in bocca al lupo” e un saluto particolare lo voglio fare a tutti gli arbitri molisani ringraziandoli per l’affetto e la stima che mi hanno dimostrato in questi 5 bellissimi anni trascorsi al CRA Molise.

Tornando ai programmi per la sezione di Isernia, tra i primi obiettivi c’è sicuramente la ricerca di una nuova sede che ci consentirà di poter lavorare in maniera più adeguata. Già a breve avremo la visita di arbitri della massima serie nazionale ma, il massimo delle energie sarà impiegato per i festeggiamenti dei 40 anni della nostra sezione, nel prossimo ottobre, con la speranza di poter avere illustri ospiti come il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi e il Vice Presidente Narciso Pisacreta».

Chiudendo, il neopresidente ha detto: «Porteremo sempre nuovi arbitri a livello nazionale; lo faremo puntando molte energie sugli osservatori, i quali sono i primi formatori dei nostri fischietti e sul polo atletico sezionale perché tutti gli arbitri devono essere grandi atleti. Con questi auspici, impegno, lavoro e meritocrazia, il futuro sicuramente ci riserverà grandi soddisfazioni pertanto, il nostro motto sarà: “il meglio deve ancora venire”».

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