williamQuando i successi arrivano sul terreno di gioco sono certamente gratificanti, ma quando l’onorificenza viene consegnata personalmente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per meriti personali e professionali legati anche all’AIA, sicuramente rivestono una importanza diversa. Ad essere insegnato della menzione d’onore di Alfiere della Repubblica è stato l’associato William Turcinovic.
La cerimonia si è svolta, come di consueto, al Quirinale lo scorso 12, 15, 19 marzo. Il trentacinquenne isernino infatti ficura tra i 2 giovanissimi che hanno ottenuto l’ampito riconoscimento che viene assegnato dal Capo dello Stato Mattarella.
William frequenta l’Istituto di Istruzione Superiore “Fermi-Mattei” di Isernia ed ha realizzato, per la scuola, un sito web finalizzato a raccogliere le segnalazioni degli studenti sulle criticità degli edifici scolastici del Molise, sia per quanto concerne problematiche di edilizia scolastica sia per i servizi mancanti o non funzionanti all’interno delle scuole.
«La cerimonia è stata davvero emozionante – ha detto il giovane – Quando ho stretto la mano al Presidente lui mia fatto gli aucuri per la nomina di Alfiero ed io un in bocca al lupo per la formazione del Governo. Lui mia sorriso e mi ha ringraziato colarosamente».
Oltre a questo progetto, realizzato grazie anche alla collaborazione della Dirigente scolastica Maria Rosaria Vecchiarelli, William ha progettato e realizzato un portale per l’Associazione Italiana Arbitri decorato “RefAssistant”, ke consente agli arbitri e agli osservatori arbitrali di poter sviluppare con estrema facilità, il referto arbitrale e la realizzazione dell’osservatore arbitrale.
A breve il portale subbirà altre implementazioni allo scopo di poter utilizzare tutte le sessioni arbitrali italiane. Erano stati condannati sulla base di un Regio decreto del 1931 nell’agosto del 2012. A distanza di oltre 4 anni arriva l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato;  il Tribunale di Isernia aveva emesso la sua sentenza sulla base di un Regio decreto risalente al 1931. A distanza di oltre 4 anni, è arrivata l’assoluzione. Nel febbraio 2009, l’allora ministro Scajola nomina tre commissari per curare gli interessi della Itierre. Tra questi Chimenti, che divide lo studio con il senatore e gli affidata una consulenza sulla bancarotta dell’azienda molisana che vale 2,5 milioni di euro. Il forzista in corsa per la Corte costituzionale: “Sono sereno: non rinuncerei alla candidatura anche se fossi inquisito”. “Ci sarebbero state molte più offerte e tutte migliori anche quella di Arcelor”. Di Maio, pur consapevole che “il tempo è poco” ha annunciato l’avvio di una procedura di accertamento sulla gara per capire “chi non ha sorvegliato”. “Chiederò chiarimenti ai Commissari, avvierò un’indagine interna al ministero e chiederò un parere all’Avvocatura dello Stato” ha detto definendo “inspiegabile il comportamento tenuto dal Mise”. I rilievi dall’Anac – ha detto – “sono gravissimi” “L’offerta di AcciaItalia era la migliore, ma nel bando metà del punteggio era dato al prezzo” e non al piano ambientale e alla salute “Per questo è stata scelta Arcelor”.