marco_guidaSezione di Isernia. Marco Guida è un giovane arbitro che, per quanta umiltà trasmetta, si confonde fra gli altrettanto giovani arbitri isernini con i quali tiene una proficua seduta di allenamento presso lo stadio della città capoluogo di provincia. Come si allena un arbitro di Serie A? Anzi, come si allena un arbitro che ha appena diretto una gara di qualificazione internazionale? Ecco: Marco Guida, 34 anni, di Torre Annunziata, che a soli 29 anni esordisce in Serie A si presenta così al numeroso gruppo di arbitri e assistenti di Isernia che hanno voluto trascorrere con lui un intero pomeriggio.
Un arbitro che vuole avere futuro non può non passare per una ottimale, perfetta condizione atletica; non può prescindere dal conoscere il mondo del Calcio, preparare psicologicamente una gara, sapere tutto. Essere preparato a tutto. In sostanza è ciò che l’internazionale Guida ha spiegato, successivamente, durante la prima riunione tecnica della stagione per la Sezione di Isernia nella nuovissima sala riunioni, allestita in pochi mesi, insieme a tutta la restante struttura sezionale, dagli arbitri pentri.
Marco Guida non ha parlato di regolamento, di interpretazioni tecniche ma ha spiegato come un arbitro vincente deve porsi dinanzi a ogni singolo episodio che può accadere in una partita di calcio: ogni circostanza deve essere sempre considerata nel contesto in cui accade. Inoltre, la concentrazione deve essere massimale in ogni istante della gara perché l’episodio chiave può accadere dal fischio d’inizio al rientro negli spogliatoi, dopo i novanta minuti di gioco.
Il Presidente di Sezione, Domenico De Falco, ha apprezzato e ringraziato Marco per la sua umiltà e grande disponibilità: «Far trascorrere ai miei associati una seduta di allenamento con un arbitro internazionale era una cosa che avevo in mente da tempo. Ringrazio anche l’amico e Presidente della Sezione di Torre Annunziata, Stefano Pagano, per avermi onorato della sua presenza e tutti i colleghi intervenuti dalle Sezioni di Campobasso e Termoli, nonché il responsabile del Calcio a 5 regionale, Alfonso Pagano».
In questo contesto si innesta perfettamente il nuovo Corso Arbitri Nazionale che la Sezione di Isernia sta per avviare; questi confronti con la Serie A sono una linfa vitale per i ragazzi che lavorano tutti i giorni per migliorarsi a fare bene di domenica in domenica. Resta, pertanto, la voglia di ampliare i ranghi per favorire una sana crescita e una seria selezione meritocratica fra i giovani fischietti nella quale, a fare da padrone, dovrà essere sempre il confronto e la serenità di praticare uno sport sano, divertente e altamente formativo dal punto di vista sportivo, umano e professionale.


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