Sezione di Isernia. Federico La Penna, 31 anni, arbitro in forza alla CAN B, sorprende per la naturalezza e umiltà con la quale intrattiene il numeroso pubblico di arbitri isernini, raccontando in breve il suo vissuto arbitrale e mostrando alcuni episodi di partite da lui dirette. IMG_0497E dire che era un rugbista, per di più famoso per essere un po’ “testa calda”. Alla fine si è trovato in Serie B, con un esordio in A, il 19 maggio 2013, Atalanta – Chievo, e una brillante e rapida ascesa dai campi della regione Lazio ai massimi vertici del calcio italiano. Ciò che Federico fa trasparire è la passione, il divertimento per una attività che anche ai massimi livelli deve trasmettere grandi emozioni. Con estrema tranquillità, Federico ha analizzato, attraverso le immagini delle proprie gare, alcuni episodi più o meno complicati, chiedendo alla platea di dare un parere e analizzare l’episodio. Ne è venuto fuori un appassionante dibattito che ha spaziato dal pregara di un arbitro di Serie B al colloquio con l’osservatore. Federico ha inoltre raccontato la sua esperienza da arbitro addizionale in una gara con Nicola Rizzoli, arbitro della finale della Coppa del Mondo FIFA: nell’occasione fu travolto da un calciatore del Torino mentre Rizzoli concedeva un calcio di rigore. Domenico De Falco, presidente della sezione di Isernia, si è detto molto soddisfatto e felice di aver potuto ospitare un arbitro come Federico La Penna. «La sua testimonianza e, soprattutto, la sua semplicità sarà certamente uno stimolo in più per tutti i giovani arbitri che ambiscono a scalare le categorie nazionali. Inoltre, queste riunioni tecniche, promosse dal presidente Marcello Nicchi da alcuni anni, sono fondamentali per la crescita tecnica e umana dei nostri ragazzi». Hanno partecipato alla riunione, oltre ai componenti del CRA Incoronata Ricciuto e Guido Operato, il presidente della Sezione di Campobasso, Andrea Nasillo, in foto con il cappellino della Sezione di Isernia.

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